Diffusore ambientale, quale scegliere per una casa sempre profumata

Diffusore ambientale, quale scegliere per una casa sempre profumata

Come scegliere il diffusore ambientale perfetto per la propria casa? Ecco una breve guida alle varie tipologie di diffusori di essenze presenti in commercio.

Ogni casa ha il suo odore peculiare che, per quanto sottile o appena percettibile, la rende unica e diversa da tutte le altre. Esattamente come l’odore della pelle è una miscela unica ed individuale che identifica ciascuno di noi, l’odore di un’abitazione è in grado di dirci molto sulle persone che ci vivono.
E così come uomini e donne spesso amano aggiungere qualche goccia di profumo che racconti di più sui propri gusti e sul proprio carattere, un’essenza profumata può arredare la casa proprio come un quadro.
L’inalazione di essenze è anche una delle pratiche suggerite dalla teoria dell’aromaterapia, secondo la quale gli oli essenziali delle piante possono avere un effetto sull’organismo che li assorbe.
Se siete interessati ad acquistare dei diffusori di essente per personalizzare la vostra casa ma non sapete quale scegliere, in questa guida cercheremo di chiarirvi le idee a riguardo.

Tipologie di diffusori di essenze

  • Diffusori spray: in questa tipologia di diffusori ambientali l’essenza viene spruzzata ogni qual volta lo si desideri, ma l’effetto è di breve durata ed è necessario utilizzarli con una certa frequenza se si desidera che il profumo impregni l’ambiente
  • Diffusori a candela o brucia essenze: sono generalmente in ceramica o terracotta e ricordano nella forma dei forni in miniatura, sulla cui sommità si trova un piccolo recipiente concavo. All’interno della bocca del fornelletto va collocata una candela (generalmente un lumino, come quelli da chiesa) la quale va a riscaldare gli oli e le essenze collocate nella bacinella spargendone il profumo nella stanza. In genere ne è consigliato l’utilizzo per soli brevi periodi, ad esempio durante un bagno rilassante, perché a lungo andare la fiammella potrebbe rischiare di bruciare l’olio sprigionando sostanze tossiche
  • Diffusori elettrici: si tratta di diffusori ambientali sempre più presenti nelle case e sono molto simili agli umidificatori e diffondono le essenze nell’aria sfruttando il vapore. I diffusori di essenze elettrici sono generalmente a ultrasuoni, ovvero nebulizzano l’acqua sfruttando le vibrazioni a frequenza ultrasonica prodotte da una membrana azionata da un trasduttore. Spesso anche gli umidificatori ad ebollizione sono dotati di vaschetta porta essenze e possono dunque fungere anche come diffusore di oli essenziali, ma ciò che generalmente distingue un diffusore da un umidificatore è la sua versatilità, ad esempio è spesso prevista la possibilità di sfruttare i diffusori anche come lampade per la cromoterapia

Consumi

Uno degli aspetti positivi dei diffusori di oli essenziali elettrici sono i consumi davvero molto ridotti di questi apparecchi. Rispetto agli umidificatori ad ultrasuoni con cui condividono la tecnologia di funzionamento, i diffusori hanno infatti un wattaggio ancora inferiore e possono dunque restare accesi anche diverse ore al giorno senza che la bolletta energetica schizzi alle stelle.
Il problema che potrebbe in certi casi porsi è semmai il contrario: la potenza del motore è talmente bassa che il diffusore va facilmente incontro a surriscaldamento smettendo di funzionare dopo pochi utilizzi. Ma qual è quindi la giusta via di mezzo? È preferibile scegliere modelli dal wattaggio intorno ai 15 W, un valore che garantisce un buon compromesso fra prestazioni e risparmio.

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