Cosa vedere a Lucca: città di fondazione romana e di impatto medievale

Cosa vedere a Lucca: città di fondazione romana e di impatto medievale

Cosa vedere a Lucca e dintorni? Ecco una piccola guida su cosa c’è di bello da vedere in questa caratteristica città della Toscana.

Capoluogo di provincia con 90mila abitanti, Lucca è una città di fondazione romana e di impianto prettamente medievale. Testimonianza di questo vi la cinta muraria del suo splendido centro storico. Questa città ospita diversi importanti eventi culturali, il cui principale è Lucca Comics & Games, la più importante manifestazione in Europa legata al mondo del fumetto, ma anche al gioco, al cinema, alla letteratura fantasy e di fantascienza.
Quì ogni anno oltre 300mila persone affollano la città, le sue piazze, i padiglioni della fiera proprio per questo evento, in programma a fine ottobre.
Ma cosa c’è da vedere a Lucca in un giorno? Scopriamolo insieme.

Cosa vedere a Lucca in un giorno

Il boschetto sulla Torre

Nel Medioevo Lucca vantava, si dice, ben 250 torri, d’ogni forma e dimensione. Oggi solo molte meno e solo due sono visitabili: la Torre Guinigi e quella delle Ore. La Torre Guinigi fu voluta dai Guinigi, ricca e potente famiglia di mercanti lucchesi del XV secolo. È alta 45 metri e sulla sommità ha un piccolo giardino in cui, da secoli, crescono bellissimi lecci. Questa particolarità la rende unica e ne fa il simbolo anche visivo della città.
Si accede a questo giardino attraverso una salita, un po’ impegnativa, di 230 scalini. Ancora più alta è la Torre delle Ore, che custodisce alla sommità un grandioso orologio meccanico del XVII secolo, tuttora funzionante.

Il Duomo di San Martino

Il Duomo di San Martino è un magnifico esempio di romanico rinascimentale. All’esterno si nota l’asimmetria della facciata che si è dovuta adattare alla già esistente torre campanaria. Sulla facciata è posizionata la statua di San Martino che divide il suo mantello con un povero. Sul lato destro c’è un labirinto che si rifà al mito di Arianna e Teseo, in una commistione frequente di sacro e profano. All’interno, merita una menzione il sarcofago di Ilaria Del Carretto, capolavoro di Jacopo della Quercia. Era la moglie di Paolo Guinigi, morta giovane nel 1405. In marmo chiaro, rappresenta la ragazza con aria serena, le braccia incrociate sul petto e il cane accucciato ai suoi piedi. Un’immagine che trasmette dolcezza e amore.

La Pinacoteca

Palazzo Mandi è una preziosa dimora nobiliare costruita fra il XVI e il XVII secolo che ha conservato molti degli arredi e delle decorazioni originarie. Ad oggi è sede della più importante pinacoteca di Lucca. Contiene un centinaio di opere fra cui spiccano Tintoretto, Beccafumi, Pontormo e molti importanti pittori lucchesi dell’800 e 900, come Batoni, Tofanelli, Ridolfi. Il dipinto più noto è il Ritratto di giovinetto del Pontormo che raffigura Alessandro de Medici, duca di Firenze.

La Piazza Chiusa

Una cosa da vedere a Lucca anche di sera è la particolare Piazza Chiusa. La sua particolare forma ad ellissi la rende una delle più belle piazze d’Italia. Costruita a partire dal 1830 dall’architetto Nottolini, riprende l’antico tracciato dell’anfiteatro romano. A renderla ancor più caratteristica è l’assenza di grandi vie di accesso: sono infatti quattro piccole porte a permettere l’ingresso. Oggi i locali che vi si affacciano ne fanno il cuore di Lucca.

Le Mura medievali

Un altra cosa da poter vedere a Lucca di sera sono le Mura medievali, simbolo della città. Da 5 secoli la abbracciano e la sorvegliano, con discrezione. E nonostante la loro imponenza, quasi non si notano. Eppure sono il monumento più grande di Lucca e uno dei più grandi della Toscana. Hanno un perimetro di 4 chilometri, 30 metri di larghezza e 12 di altezza, realizzate tra il 1513 e il 1645. Oggi sono un magnifico viale alberato, frequentato in tutte le stagioni. Ammirate in tutto il mondo, sono l’unico esempio di mura difensive dell’età moderna arrivate intatte fino ai nostri giorni.

Cosa vedere a Lucca e dintorni

Il Ponte del Diavolo

Nel piccolo centro di Borgo a Mozzano vi è un ponte molto particolare con tre arcate fortemente asimmetriche. Questo si chiama Ponte della Maddalena ma è comunemente noto come Ponte del Diavolo.
Realizzato nel XV secolo dalla contessa Matilde di Canossa, è detto “del Diavolo” per un’antica leggenda popolare. Il costruttore, non riuscendo ad innalzare l’arco maggiore necessario a terminare l’opera, implorò l’aiuto del Diavolo. Questi concesse la sua collaborazione, in cambio della prima anima che avesse attraversato il ponte. Ovviamente il furbo costruttore gabbò il diavolo, facendo passare sul ponte appena terminato un cane.
E’ proprio su questo ponte che durante la notte di Halloween si si svolge uno degli eventi più spettacolari legati a questa antica ricorrenza celtica.

La casa di Giovanni Pascoli

Nei pressi di Barga, a Castelvecchio Pascoli, si trova la casa dove il poeta Giovanni Pascoli visse dal 1895 al 1912. Barga è Bandiera arancione Tci così come Montecarlo, sempre in provincia di Lucca, piccole grazioso borgo medievale murato che sorge su una collina intorno (o meglio, dentro) ad un castello fondato nel 1330 da Carlo IV di Boemia e ulteriormente fortificato dai Medici.

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