Cosa vedere a Siviglia, la guida su cosa non lasciarsi sfuggire

Cosa vedere a Siviglia, la guida su cosa non lasciarsi sfuggire

Ecco una breve guida su cosa vedere a Siviglia tra flamenco, tapas, corrida e tutto ciò che incarna la vera essenza della Spagna.

Cosa vedere a Siviglia in 2 giorni

Reales Alcazares

I Reales Alcazares (Palazzi Reali) sono senza dubbio una cosa da vedere a Siviglia in due giorni di permanenza dal momento si tratta dei monumenti più imponenti di Siviglia. Caratteristica di questi edifici è la mescolanza di stili e delle decorazioni, che vanno dall’islamico al neoclassico.
L’Alcazàr, antica fortezza araba, è un grande esempio dell’architettura mudéjar con saloni, patii e giardini che creano un’affascinante combinazione di colori. Accanto all’Alcazar sorge il Palazzo di Carlos V che custodisce un’importante collezione di arazzi raffiguranti la conquista di Tunisi da parte del re. Dal Palazzo si può accedere direttamente ai Giardini dell’Alcazar in cui lo stile arabo ha unito forme rinascimentali a forme romaniche.

La Cattedrale di Siviglia

Questa è costituita da cinque navate interne, in stile gotico, e da due cappelle, la Cappella Reale e la Cappella Maggiore. La prima è sovrastata da una cupola rinascimentale; la seconda custodisce dipinti che ritraggono scene della vita di Cristo e della Vergine. La Cattedrale è sorta nel luogo in cui prima si ergeva la Moschea Mayor, abbattuta nel XV secolo, e dell’antica costruzione conserva solo la Giralda e alcuni resti del Patio de los Narajos.

La Girada

Si tratta dell’emblema della capitale andalusa e, per questo motivo, è una cosa da vedere a Siviglia in 2 giorni di permanenza. Stiamo parlando della torre campanaria della Cattedrale: un monumento alto ben 96 metri che rispecchia in pieno lo stile degli Almohadi, rigidi in materia religiosa e nemici del lusso, nell’unire all’imponenza monumentale una raffinata semplicità.
La Giralda deve il suo nome alla statua della Fede (detta appunto Giraldillo) che la sovrasta e che gira su sé stessa in base alla direzione del vento. Dall’interno della Cattedrale è possibile accedere ad una piattaforma, posta in vetta alla torre, dalla quale poter ammirare tutta la città dall’alto.

Il Quartiere di Triana

La riva occidentale del fiume Guadalquivir accoglie il caratteristico quartiere di Triana, in cui convivono la città antica e la città moderna. In origine Triana era un quartiere di marinai, operai, industriali e ceramisti ed, ancora oggi, addentrandovi nel quartiere, potrete acquistare le ceramiche realizzate artigianalmente nei laboratori. Il lungofiume, invece, che si estende dal puente San Telmo al puente de Isabel II, è un concentrato di bar e ristoranti alla moda che offrono, di sera, una buona occasione di intrattenimento. Altra caratteristica di Triana è il mercato coperto nel quale è possibile ammirare i resti delle civiltà araba e romana.

Il Barrio de San Bartolomè

Stile barocco, gotico e rinascimentale si compenetrano negli elementi che compongono il Barrio de San Bartolomé. Dalla Chiesa di Santa Maria la Blanca, a Plaza de San Francisco alla Casa de Pilatos fino alla Chiesa de Santa Magdalena, un intreccio di stili diversi fanno il fascino di questo quartiere. San Bartolomé con il suo labirinto di stradine strette contornate da le vecchie case basse, è un luogo solitario e silenzioso, ideale per lunghe e tranquille passeggiate a piedi. Sebbene il Barrio non sia una destinazione nota al turismo sivigliano, in realtà conserva tutta l’autenticità della città.

Cosa vedere a Siviglia in 3 giorni

Plaza de España

Una cosa da vedere a Siviglia in 3 giorni di permanenza è Plaza de España, all’interno del Parque de Maria Luisa. Questa venne costruita nel 1929 in occasione dell’Esposizione Iberoamericana, su progetto dell’artista sivigliano Gonzalez.
Decorata con mattoni, ceramiche e marmi colorati, la piazza ha un suo particolare simbolismo: la forma semicircolare richiama all’abbraccio della Spagna alle sue nuove colonie; le 58 panchine rappresentano tutte le province spagnole; il Palacio Español al suo interno, imponente e fiero, rappresenta il prestigio della potenza mondiale spagnola; infine, Plaza de España guarda verso il fiume, rotta da seguire per raggiungere l’America.

La Casa di Pilato

La Casa di Pilato è un capolavoro dell’arte rinascimentale del XV secolo e per questo una cosa da vedere a Siviglia in 3 giorni. ,Voluto da Don Fadrique, probabilmente ispirato alla casa di Ponzio Pilato a Gerusalemme.
La leggenda vuole che il marchese si sia accorto che la distanza tra la sua abitazione e la chiesa più vicina era uguale a quella tra la residenza di Ponzio Pilato e il luogo in cui Gesù venne crocifisso. Decise allora di far mettere lungo il percorso le 14 stazioni della via Crucis di cui la prima (processo di Gesù) coincideva con la sua casa. Questo è il motivo per cui si è creduto che il suo palazzo fosse anche la copia della residenza di Pilato. L’edificio del 1533 è un riuscito miscuglio di stili rinascimentale, gotico fiammeggiante e mudejar e ha un bellissimo patio a 24 arcate con busti dei Cesari, statue romane o pareti decorate in stile mudejar.

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