Meditazione, come riuscire a rilassarsi da soli in casa

Meditazione, come riuscire a rilassarsi da soli in casa

In cosa consiste la meditazione e quali sono i suoi principali benefici? Scopriamolo insieme imparando come poter iniziare a praticarla.

Cos’è la meditazione?

La prima cosa da sapere è avere chiaro di cosa stiamo parlando.
La meditazione, infatti, si pone come obiettivo quello di riuscire a concentrare l’attenzione su noi stessi, seguendo percezioni, sensazioni, pensieri ed emozioni, o sull’ambiente esterno al fine di raggiungere un livello di maggior consapevolezza e di calma interiore.
Dunque, attraverso la pratica della meditazione è possibile ridurre stress, ansia, paura e rabbia. A questo proposito sono state eseguite numerose ricerche le quali supportano l’efficacia della meditazione nella gestione delle differenti forme di dolore.
Una delle discipline più conosciute è senza dubbio la meditazione zen. Spesso si è portati a pensare che lo scopo principale della meditazione zen sia lo svuotamento della mente da tutti i pensieri e l’estraniamento dalla realtà circostante: non è così. Lo scopo principale della meditazione zen è il conoscersi di nuovo, riscoprirsi senza gli schemi sociali che ci costringono ad un comportamento in contrasto con il nostro vero “io” e che spesso è fonte di stress, insicurezza e infelicità. Per questo, una volta che si inizia a meditare, pian piano ci si “alleggerisce” dalle pesantezze della vita e se ne esce ogni volta più sicuri, più “semplici”.

Come iniziare a meditare

Chi ha intenzione di intraprendere la strada della meditazione deve come prima cosa indossare indumenti comodi e di un luogo tranquillo, il quale gli conceda la possibilità di concentrarsi senza interruzioni. Il silenzio non è necessariamente un requisito; includere all’interno della propria consapevolezza un rumore in sottofondo e porre attenzione a quelli occasionali può diventare parte della nostra pratica di meditazione. Online, infatti, è possibile trovare molti sottofondi con musica da meditazione.
La prima cosa da fare è stabilire il tempo che dedicheremo alla nostra pratica.
Anche la posizione da assumere è importante: dove aver svolto un po’ di stretching per distendere i muscoli, cercheremo una postura dignitosa che non sovraccarichi le spalle, il collo e i muscoli lombari. Ad esempio, potremmo sederci a gambe incrociate sopra un cuscino (posizione del loto). Ciò che è più importante è sentirsi comodi e rilassati, avendo cura che la propria spina dorsale sostenga il peso del corpo dalla vita in su. Una volta fatto ciò possiamo chiudere gli occhi.
Un buon punto di partenza è concentrarsi sul proprio respiro. Sempre online, si possono trovare poi dei podcast di meditazione guidata dove si può essere indirizzati sui gesti da compiere.

Principali benefici della meditazione

Sia che si faccia meditazione con della musica per conto proprio, sia che si faccia ricorso a dei podcast di meditazione guidata, ci sono molti effetti positivi che si possono riscontrare in chi pratica questa attività.
Innanzitutto, vi sono effetti positivi a livello cardiovascolare dal momento che si riesce a dominare la frequenza cardiaca. Alcune ricerche hanno rivelato che coloro che praticano quotidianamente la meditazione hanno il 48% in meno di possibilità di avere un attacco di cuore o un ictus, rispetto anche a coloro che praticano una dieta corretta ed esercizio fisico.
Inoltre, si ha un notevole miglioramento del tono dell’umore.
Vi è poi uno studio condotto da un gruppo di ricercatori del Wake Forest Baptist Medical Center di Winston-Sale (Usa) secondo i quali la meditazione avrebbe un potere analgesico. Infatti, dalle loro ricerche è risultata una riduzione della percezione dolorifica quantificata tra il 40% e il 93% durante la meditazione, accompagnata da una diminuzione di circa il 57% della percezione soggettiva di fastidio e dispiacere conseguente alla sofferenza.

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