XBox Serie X, tutte le caratteristiche del nuovo modello

XBox Serie X, tutte le caratteristiche del nuovo modello

Debuttata ufficialmente il mese scorso, l’XBox Serie X è disponibile nei negozi di elettronica e nei siti di e-commerce.
Vediamo insieme tutte le caratteristiche di questa nuova console.

Design e materiali dell’XBox Serie X

Con Xbox Series X uscita lo scorso novembre Microsoft ha svolto un lavoro eccellente sotto il punto di vista del design e della qualità costruttiva. Dell’aspetto estetico della console si è già parlato nell’articolo dedicato all’unboxing, ma questa volta possiamo arricchire il discorso con qualche parere in più.

Le plastiche utilizzate per realizzare la console sono di buona qualità e non si discostano troppo da quelle che abbiamo già apprezzato con Xbox One X.
La nuova console è senza dubbio elegante, grazie alla scelta di Microsoft di optare per una forma molto regolare, senza arricchirla di alcuna stravaganza che possa tradire la sua identità di hardware gaming. Series X si posiziona perfettamente in ogni salotto, specialmente se collocata in verticale. Questo è infatti il profilo migliore della console, mentre si perde molta della sua eleganza qualora si scegliesse di piazzarla orizzontalmente.
Xbox Series X è decisamente più elegante in verticale.

Rumorosità e dissipazione

La grossa ventola posta nella parte alta gestisce da sola tutto il flusso d’aria che circola all’interno della console. Nonostante il suo compito importante, è davvero impossibile percepire il suo funzionamento: Xbox Series X non è solo la console più silenziosa mai provata, ma è il dispositivo elettronico con dissipazione attiva più silenzioso che mi sia mai capitato di testare.

Anche in questo caso c’è un piccolo appunto da fare, su cui torneremo in futuro, ovvero il fatto che nessun titolo tra quelli giocati sia realmente next-gen, in quanto si tratta degli stessi giochi di Xbox One a cui è stata applicata una patch migliorativa. Insomma, nulla che sia realmente in grado di impensierire l’hardware di Series X, il quale deve ancora essere messo alla prova con i titoli in uscita nei prossimi mesi.

Per quanto riguarda il calore prodotto, la console non tende a riscaldare eccessivamente le plastiche esterne, ma è comunque possibile percepire il flusso d’aria calda provenire dalla griglia superiore. Tutto nella norma, in quanto è davvero impensabile aspettarsi che una console del genere resti sostanzialmente fredda, quindi Series X è promossa senza riserve anche in questo ambito.

Hardware e Lineup

Dell’hardware di Xbox Series X abbiamo parlato in lungo e largo nel corso degli ultimi mesi, quindi non ci soffermeremo ancora una volta sull’analisi delle specifiche tecniche, che trovate comunque riassunte poco sotto. Quello che possiamo dire è che al momento è praticamente impossibile constatare la reale efficacia della soluzione proposta da Microsoft in quanto, come nel caso del tema della rumorosità, nessuno dei titoli testati riesce a sfruttare al meglio nessuna delle caratteristiche della console, inclusa la Velocity Architecture.

Nel complesso il colpo d’occhio è davvero identico rispetto a quanto possibile ottenere sulla versione PC mandata al massimo delle sue possibilità; ci troviamo davanti a qualcosa di mai visto in ambito console, ma non di assolutamente inedito. La potenza di Xbox Series X non riesce quindi ad emergere a pieno nel corso di questa prima prova, anche se il discorso può cambiare da un momento all’altro, visto che il lavoro di ottimizzazione del catalogo Xbox è ancora in corso e nelle prossime ore sempre più titoli riusciranno a sfruttare maggiormente l’hardware di cui è dotata la console.

A differenza del passato, il salto generazionale non è mai avvenuto in maniera più fluida di così e questo ha sia dei vantaggi che degli svantaggi. Il vantaggio principale è che non resterete tagliati fuori dalle nuove uscite anche senza acquistare una console next gen, mentre lo svantaggio è che – facendo questa scelta d’acquisto -, difficilmente riuscirete ad avere quel titolo in grado di dimostrarvi sin da subito le potenzialità della nuova console.

Tutte le porte posteriori di Series X; rispetto a One X perdiamo la porta HDMI IN e l’uscita audio ottica
I 12 TFLOPS, le potenzialità di RDNA2 e di ZEN 2 – così come quelle della Velocity Architecture – sono destinate a restare sopite ancora per diversi mesi, in assenza di un vero e proprio esponente della next gen che riesca a mettere a frutto l’hardware impressionante che troviamo sotto il cofano di Series X. Nonostante ciò, la nuova ammiraglia di casa Microsoft rappresenta assolutamente il modo migliore di scoprire il mondo Xbox, ma purtroppo la next gen arriverà con calma e al momento non è molto diversa da una mid gen con gli steroidi.

Controller dell’XBox Serie X

Con Xbox Series X troverete in confezione una nuova versione del controller Xbox, il quale mantiene inalterato il design e il layout di base, introducendo solo alcune precise migliorie che rendono più confortevole l’esperienza d’uso. Per prima cosa arriva un retro gommato dotato di una texture ruvida che ricopre anche i pulsanti dorsali e i grilletti, grazie alla quale viene offerta una presa più salda e confortevole. Il pad è leggermente più piccolo del suo predecessore e mantiene inalterata la comodità per cui è famoso.

La dotazione di pulsanti si arricchisce e vede l’arrivo di un tasto dedicato all’acquisizione immediata di screenshot e brevi clip video, rendendo quindi il processo molto più rapido e accessibile. L’altra novità risiede nella nuova croce direzionale, la quale ora è dotata di un layout derivato direttamente dal controller Elite, anche se non si tratta dello stesso tipo di croce.

Questa, infatti, offre un feed generale non molto diverso dalla vecchia croce, specialmente per quanto riguarda il feedback fisico mentre si premono i tasti e il suono prodotto. Nel complesso si tratta di una buona aggiunta, ma la qualità del controller Elite è ancora su un altro livello: attendiamo una sua revisione che sfrutti tutte le novità del nuovo pad.

In aggiunta ai tasti e al grip migliorato, infatti, il controller è ora in grado di comunicare molto più rapidamente con Xbox Series X, grazie al Dynamic Latency Input. Si tratta di una delle nuove tecnologie introdotte da Microsoft per migliorare la latenza dell’input dei tasti, la quale è stata sensibilmente ridotta rispetto a One X. Questa è apprezzabile in tutti i titoli più frenetici, dove la pronta risposta dei controlli è fondamentale: la pressione di un tasto o l’inclinazione delle levette analogiche si trasformano subito in un’azione a schermo eseguita con incredibile rapidità.

 

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