Smartphone pieghevole: tutto quello che c’è da sapere

Smartphone pieghevole: tutto quello che c’è da sapere

Il futuro degli smartphone sarà pieghevole: è assodato infatti come il mercato della telefonia mobile si stia muovendo verso una nuova fase secondo la quale i telefoni in grado di piegare lo schermo sembrano destinati a diventare dei veri protagonisti.

Google si sta muovendo verso questa direzione pensando ad una versione di Android ideata appositamente per questi futuri device pieghevoli. Insieme a questa anche altre marche storiche del settore come Apple, Huawei, LG, Motorola e Samsung.
Secondo alcuni rumors sarebbe proprio quest’ultimo marchio ad aver presentato ufficialmente il primo prototipo pieghevole: Samsung Infinity Flex. Questo potrebbe arrivare sul mercato già il prossimo anno e si preparerà a cambiare le regole del mondo degli smartphone, con un dispositivo in grado di trasformarsi da smartphone a tablet.

Proprio per questo motivo lo smartphone pieghevole sarà il trend del 2019. Ecco, quindi, una piccola guida con tutte le anticipazioni da parte dei brand più famosi.

Huawei Mate X

Lo smartphone pieghevole 2019 di Huawei è uno dei dispositivi più chiacchierati tra quelli in arrivo il prossimo anno ed è stato ufficialmente rivelato durante il MWC 2019 di Barcellona, con il nome ufficiale Mate X. Per molto tempo questo smartphone pieghevole della società cinese sembrava essere un passo avanti rispetto alla rivale Samsung, ma oggi sappiamo che le cose sono andate diversamente.
Il primo smartphone pieghevole della casa cinese sarà dotato di 5G ed un pannello unico che si aprirà verso l’esterno, in grado di trasformarsi in un tablet da 8 pollici da aperto e in un doppio schermo da 6,38 e 6,6 pollici da chiuso. Sarà presente una M Bar laterale che racchiude tre fotocamere principali da 40, 16 e 8 megapixel, 8 GB di RAM e 512 GB di memoria. Per quanto riguarda le funzionalità è ancora tutto avvolto nel mistero ed il lancio di Huawei Mate X è previsto per la fine del 2019. Il prezzo di questo smartphone pieghevole dovrebbe essere intorno ai 2299 euro.

Samsung Galaxy Fold

Lo smartphone pieghevole dell’azienda sudcoreana si aprirà come un libro, da smartphone con display AMOLED da 4,6 pollici a tablet da 7,3 pollici.
Il nuovo dispositivo conterà su ben 6 fotocamere (tripla sul retro, doppia all’interno ed una frontale) e 12 GB di RAM per 512 GB di memoria interna. Una delle funzionalità rivelate prevede la possibilità di utilizzare fino tre applicazioni in multitasking in modalità tablet. Per questo nuovo smartphone pieghevole il prezzo sarà di circa 2.000 euro e sarà in vendita a partire dal 3 maggio.

Royole FlexPai

La Royole Corporation, invece, è stata in grado di battere tutti sul tempo, mettendo in vendita il primo smartphone pieghevole al mondo (anticipando colossi come Samsung e Huawei) dal primo novembre. Questa è riuscita a sorprendere con la sua modalità apri e chiudi in grado di estendere il suo display AMOLED fino a 7,8 pollici con 1920 x 1440 di risoluzione. Rilevante, senza dubbio, la presenza dei tre schermi singoli ottenibili quando il telefono è piegato: la triade di display (precisamente situati davanti, sul dorso e sul retro del dispositivo) permette diverse operazioni contemporaneamente in grado di cambiare l’uso quotidiano a cui da anni siamo abituati usando lo smartphone. Il prezzo di questo smartphone pieghevole è di circa 1295 dollari e si presenta agli utenti con 8 GB di RAM e 256 GB di memoria interna.

iPhone

Tutto sembra tacere, invece, in casa Apple. Da Cupertino non si hanno vere e proprie novità in materia di tecnologia pieghevole applicata agli schermi. Anche se non ci sono dubbi che la compagnia si stia ampiamente muovendo in questo senso e stia andando all’esplorazione di nuove strade in termini di design (visto anche il flop commerciale dei recenti iPhone Xs e XR).
L’interesse di Apple per un futuro iPhone XI pieghevole è comunque presente, anche se si tratta quasi esclusivamente di rumors più o meno confermati. Recentemente, infatti, la Mela ha depositato un misterioso brevetto ritraente un display in grado di chiudersi e aprirsi su sé stesso grazie a cerniere in nanotubi di carbonio. Dunque, qualcosa sta certamente bollendo in pentola, anche se per il momento iPhone sembra muoversi verso altre strade come quella della nuova rete 5G.

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