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	<title>Cucina e Benessere Archivi - Ct Online</title>
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	<description>Magazine online multitematico che parla di Casa, Arredamento, Finanza, Sport, Viaggi e molto altro..</description>
	<lastBuildDate>Tue, 01 Jul 2025 07:42:18 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Prodotti per sopracciglia: come ottenere un effetto pieno</title>
		<link>https://www.ctonline.it/cucina-e-benessere/prodotti-sopracciglia-2393.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martina]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Jul 2025 07:41:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cucina e Benessere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le sopracciglia sono molto più che un semplice dettaglio: incorniciano lo sguardo, bilanciano i volumi del viso e raccontano la nostra espressività. Negli ultimi anni sono diventate protagoniste indiscusse del make-up, complici trend che le vogliono naturali ma curate, piene ma definite. Ottenere un effetto pieno e armonioso non è una questione di fortuna genetica, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Le sopracciglia sono molto più che un semplice dettaglio: incorniciano lo sguardo, bilanciano i volumi del viso e raccontano la nostra espressività. <strong>Negli ultimi anni sono diventate protagoniste indiscusse del make-up</strong>, complici trend che le vogliono naturali ma curate, piene ma definite. Ottenere un effetto pieno e armonioso non è una questione di fortuna genetica, ma di tecnica e scelta dei prodotti giusti. Che tu abbia sopracciglia sottili da rinfoltire o semplicemente voglia ridefinire la forma, esistono strumenti mirati – dalle matite ai gel, fino ai pennarelli effetto microblading – per costruire con precisione e leggerezza un risultato su misura. In questo articolo vedremo come farlo, passo dopo passo.</p>
<h3>Matite e penne: disegno preciso</h3>
<p>Chi ha sopracciglia sottili o presenta aree rade può beneficiare della precisione offerta dalle matite automatiche o temperabili, perfette per riprodurre il tratto naturale del pelo. Le formule più avanzate integrano anche cere leggere che migliorano la durata. Le penne a micro-punta, simili a eyeliner, permettono invece di tracciare linee ultra sottili per un effetto “microblading” temporaneo. Sono ideali per chi desidera <strong>ridefinire l’arcata sopraccigliare con un risultato ultra realistico</strong>.</p>
<h3>Gel e mascara: volume e fissaggio in un solo gesto</h3>
<p>Per chi possiede sopracciglia già folte ma desidera ordinare e dare un tocco di colore, i gel e i mascara colorati rappresentano la scelta più intuitiva. Il <strong>Superfluff Mascara di Maybelline</strong> è un ottimo esempio di questa categoria: arricchito con microfibre, pettina, colora e ispessisce in una sola passata. Rispetto al <strong>Tinted Brow Gel di Sephora</strong>, che offre un effetto più delicato e flessibile, il Superfluff ha una resa più corposa, perfetta per chi vuole un look definito ma non rigido. La <strong>Fluffy Fusion Brow Pomade di Kiko</strong>, invece, gioca su un registro completamente diverso: più pigmentata, più intensa e indicata per le occasioni in cui si vuole ottenere una forma ben scolpita e marcata.</p>
<h3>Creme e polveri: costruzione e intensità personalizzabile</h3>
<p>Le creme colorate sono prodotti in crema a lunga tenuta, pensati per disegnare e riempire completamente l’arcata. Offrono un colore saturo e permettono di <strong>modulare l’intensità con precisione</strong>, grazie all’uso di pennelli angolati. Le polveri, invece, sono perfette per sfumature più morbide e diffusive: spesso vengono utilizzate in combinazione con cere fissanti, ideali per dare pienezza senza definizioni troppo rigide.</p>
<h3>Come scegliere il prodotto più adatto</h3>
<p>Non esiste un solo modo di truccare le sopracciglia: la scelta del prodotto dipende dalla struttura naturale delle tue sopracciglia, dalla forma del viso e dal risultato che desideri ottenere. Se hai <strong>sopracciglia poco visibili</strong>, una pomata o una matita è la scelta più indicata. Se hai sopracciglia folte ma indisciplinate, i gel o i mascara colorati sono perfetti. Il tempo che dedichi alla routine quotidiana è un altro elemento da considerare: le texture in crema richiedono maggiore precisione, mentre i mascara sono più rapidi da applicare.</p>
<h3>Tecniche di applicazione per un risultato professionale</h3>
<p>Qualunque sia il prodotto scelto, il segreto è procedere con gradualità. La forma va seguita con mano leggera, rispettando la naturale direzione dei peli. Le matite si applicano a piccoli tratti, simulando i peli, mentre i gel si distribuiscono partendo dalla base e pettinando verso l’alto.</p>
<p>Per chi cerca una selezione ampia di <a href="https://www.maybelline.it/tutti-i-prodotti/make-up-occhi/sopracciglia"><strong>prodotti per sopracciglia effetto naturale</strong></a>, oggi esistono formule versatili che si adattano a ogni esigenza, senza appesantire né irrigidire il risultato.</p>
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		<title>Rossetto Rosso: Come Trovare la Tonalità Perfetta per Te</title>
		<link>https://www.ctonline.it/cucina-e-benessere/rossetto-rosso-2234.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martina]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Oct 2024 13:26:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cucina e Benessere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dal rosso ciliegia al rosso aranciato, dal borgogna al rosso mattone: ci sono mille variazioni di rosso tra cui scegliere, per avere “labbra di fuoco”. Il rossetto rosso è molto più di un semplice prodotto make-up. È un segno distintivo, è l’elemento che caratterizza e impreziosisce il nostro look. E per valorizzare le nostre labbra, [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;">Dal rosso ciliegia al rosso aranciato, dal borgogna al rosso mattone: ci sono mille variazioni di rosso tra cui scegliere, per avere </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;"><b>“labbra di fuoco”.</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;"> Il </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;"><b>rossetto rosso </b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;">è molto più di un semplice prodotto make-up. È un segno distintivo, è l’elemento che caratterizza e impreziosisce il nostro look. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;">E per valorizzare le nostre labbra, possiamo scegliere la sfumatura di colore che fa più per noi, a seconda delle nostre caratteristiche, come il tono della pelle, la forma delle nostre labbra e, ovviamente, i nostri gusti personali. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;">Vediamo allora </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;"><b>come scegliere il rossetto rosso perfetto per noi</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;">. </span></span><a href="https://www.loreal-paris.it/make-up-labbra/infaillible"><span style="color: #0563c1;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;"><u><b>Per approfondire</b></u></span></span></span></a><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;">, leggi di più!</span></span></p>
<h2>Come individuare il tono e il sottotono della pelle</h2>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;">Per poter scegliere il rossetto rosso giusto per valorizzare la nostra carnagione, bisogna tenere conto di alcuni fattori, tra i quali troviamo il tono e il sottotono della pelle. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;">Il </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;"><b>tono della pelle</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;"> si può distinguere facilmente ad occhio nudo e può essere chiaro, medio o scuro, anche se può variare a seconda di alcuni fattori esterni (come la stagione o l’abbronzatura). </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;">La </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;"><b>pelle chiara</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;"> si caratterizza per i toni tenui e si scotta facilmente quando viene esposta al sole. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;">Un </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;"><b>tono medio</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;">, invece, si contraddistingue per abbronzarsi abbastanza velocemente, virando sulle tonalità dorate. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;">Il </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;"><b>tono scuro</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;"> si distingue per un colore intenso anche in inverno e per la capacità di non scottarsi quasi mai. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;">Il </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;"><b>sottotono,</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;"> invece, non cambia mai e possiamo individuarlo, seguendo alcune regole: </span></span></p>
<ul>
<li>
<p align="left"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;"><b>Colore delle vene del polso</b></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;">: se le vene sul polso tendono al blu, avremo un sottotono freddo. Se, invece, il colore delle vene tende al verde, allora avremo un sottotono caldo; </span></span></span></p>
</li>
<li>
<p align="left"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;"><b>Abbronzatura:</b></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;"> chi ha un sottotono freddo, solitamente ha un’abbronzatura che vira sul color mattone. Mentre, chi ha un sottotono caldo ha un’abbronzatura dai colori dorati e ambrati; </span></span></span></p>
</li>
<li>
<p align="left"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;"><b>Colore delle labbra</b></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;">: se abbiamo delle labbra di un colore intenso, tendente al viola o al rosa scuro, allora abbiamo un sottotono freddo. Mentre, se le nostre labbra si avvicinano alle tonalità del color pesca, allora avremo un sottotono caldo. </span></span></span></p>
</li>
</ul>
<h2 class="western">Come scegliere il rossetto rosso a seconda del tono e del sottotono della pelle</h2>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;">Se abbiamo un </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;"><b>tono della pelle chiaro</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;">, meglio non scegliere tonalità di rosso troppo scure. Al contrario, scegliamo sfumature delicate, che vanno dal rosso corallo (per un sottotono caldo) al rosso lampone (per un sottotono freddo). </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;">Con un </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;"><b>tono della pelle medio</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;"> possiamo intensificare il colore e scegliere tonalità più accese, come il rosso intenso o il rosso ciliegia. Per un sottotono caldo, optiamo per il rosso aranciato, mentre per il sottotono freddo scegliamo un rosso vinaccia, tendente al viola. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;">Infine, se abbiamo un </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;"><b>tono di pelle scuro</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;">, possiamo utilizzare tonalità di rossetto altrettanto scure e intense, come il rosso rame, se abbiamo un sottotono caldo e un rosso rubino se abbiamo un sottotono freddo. </span></span></p>
<h2>Come scegliere il rossetto rosso a seconda della forma delle nostre labbra</h2>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;">Per poter scegliere il rossetto rosso che fa per noi, dobbiamo tenere conto anche della </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;"><b>forma delle nostre labbra. </b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;">Ricordiamoci sempre, infatti, che le tonalità scure tendono a rimpicciolire, mentre quelle chiare ad ingrandire. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;">Tenendo conto di questo fattore, per le </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;"><b>labbra sottili</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;"> possiamo optare per tonalità di rosso più chiare, come il rosso corallo, il rosso vermiglio o il rosso aranciato. In questo modo riusciremo a dare l’illusione ottica di labbra più piene e voluminose. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;">Al contrario, se abbiamo le </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;"><b>labbra carnose</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;"> e vogliamo rimpicciolirle leggermente, scegliamo tonalità di rosso più scure, come il rosso mattone, il rosso lampone o il rosso borgogna. </span></span></p>
<h2>Come applicare perfettamente il rossetto rosso</h2>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;">Per un’applicazione perfetta, dobbiamo partire da </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;"><b>labbra perfettamente deterse</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;">, prive di residui di make-up e altre impurità. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;">Inoltre, possiamo applicare un </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;"><b>burro di cacao</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;">, per rendere le labbra più morbide. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;">Iniziamo con l’applicazione della </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;"><b>matita labbra</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;">, da tracciare a seconda del look che vogliamo ottenere. Possiamo scegliere una matita a contrasto o una matita dello stesso colore del rossetto, per poter avere un effetto più naturale. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;">Inoltre, possiamo tracciarla seguendo il contorno delle nostre labbra oppure 1-2 millimetri oltre il contorno, per dare un effetto volumizzante.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;">Dopo aver tracciato il contorno labbra, andiamo ad applicare il </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;"><b>rossetto</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;">. Con un pennellino sottile, preleviamo un po’ di prodotto e stendiamolo dal centro delle labbra verso i bordi, per un effetto più preciso. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;">Con un cotton-fioc, infine, possiamo eliminare eventuali errori e il nostro rossetto sarà perfetto. </span></span></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Forfora: Cause, Sintomi e Rimedi Efficaci</title>
		<link>https://www.ctonline.it/cucina-e-benessere/forfora-cause-2164.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martina]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Sep 2024 10:12:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cucina e Benessere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La forfora è una condizione molto comune, che interessa la chioma e il cuoio capelluto. Al tempo stesso, può provocare diversi disagi, sia a livello fisico che a livello psicologico. Ma quali sono le cause della sua comparsa e come eliminarla? Vediamolo insieme. Quali sono le cause della forfora La forfora è una condizione frequente, [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>forfora</strong> è una condizione molto comune, che interessa la chioma e il cuoio capelluto. Al tempo stesso, può provocare diversi disagi, sia a livello fisico che a livello psicologico. Ma quali sono le cause della sua comparsa e come eliminarla? Vediamolo insieme.</p>
<h2>Quali sono le cause della forfora</h2>
<p>La <strong>forfora</strong> è una condizione frequente, che vede la comparsa di scaglie bianche o giallastre sul cuoio capelluto.</p>
<p>Può presentarsi in maniera differente ed è causata da diversi fattori.</p>
<p>Ecco quali sono le <strong>principali cause della forfora</strong>:</p>
<ul>
<li>Turnover cellulare troppo veloce;</li>
<li>Eccesso di sebo sul cuoio capelluto;</li>
<li>Alcune condizioni ambientali, come il cambio di stagione;</li>
<li>Patologie specifiche, come la dermatite seborroica;</li>
<li>Condizioni prolungate di stress psico-fisico;</li>
<li>Alimentazione scorretta e povera di zinco;</li>
<li>Predisposizione genetica;</li>
<li>Stress del cuoio capelluto, dovuto ad un’esposizione eccessiva ai raggi UV, all’acqua del mare o al cloro;</li>
<li>Utilizzo di prodotti per capelli inadatti al cuoio capelluto.</li>
</ul>
<h2>Quali sono i sintomi della forfora?</h2>
<p>La forfora può presentarsi <strong>in due diversi modi</strong>, a seconda della condizione del cuoio capelluto.</p>
<p>Se il <strong>cuoio capelluto è secco e disidratato</strong>, avremo la <strong>forfora secca</strong>, che si presenta sotto forma di scaglie bianche, che si staccano facilmente dal cuoio capelluto e che ricadono sulle spalle e sui vestiti.</p>
<p>Queste scaglie sono i residui delle cellule morte, dovuti ad un <strong>turnover cellulare troppo veloce. </strong></p>
<p>La forfora secca può provocare prurito al cuoio capelluto.</p>
<p>Se invece abbiamo il <strong>cuoio capelluto grasso</strong>, allora si tratta di <strong>forfora grassa</strong>, che si presenta sotto forma di scaglie più grandi, di colore giallastro e molto più attaccate al cuoio capelluto. La causa principale è l’<strong>eccessiva produzione di sebo</strong>, che ostruisce i follicoli piliferi e può rendere i capelli grassi.</p>
<p>Essendo molto attaccate al cuoio capelluto, le scaglie possono provocare irritazioni e arrossamenti.</p>
<h2>Come trattare i capelli con forfora</h2>
<p>Se abbiamo la forfora nei capelli, allora possiamo adottare alcune <strong>buone abitudini</strong> per eliminarla ed evitarne la ricomparsa.</p>
<p>Innanzitutto, cerchiamo di adottare uno <strong>stile di vita sano</strong>, con un’alimentazione regolare, ricca di zinco, che aiuta nella prevenzione della forfora.</p>
<p>Evitiamo anche di trovarci in lunghe e prolungate condizioni di stress, che possono agevolare la formazione della forfora.</p>
<p>Per poter eliminare i residui di forfora, possiamo anche optare per uno <strong>scrub al cuoio capelluto</strong>, da effettuare una volta a settimana. Grazie alla presenza di microgranuli, andremo a fare un’esfoliazione meccanica sul cuoio capelluto, in modo da eliminare sia l’eccesso di sebo che le cellule morte, stimolando il turnover cellulare.</p>
<h2>Come lavare i capelli con forfora</h2>
<p>Per prevenire o eliminare la forfora, la <strong>fase della detersione</strong> è molto importante.</p>
<p>Innanzitutto, è importante non esagerare coi lavaggi, altrimenti andremo a stressare il cuoio capelluto. Limitiamoci a <strong>2/3 lavaggi a settimana</strong>, a seconda delle nostre abitudini.</p>
<p>Quando laviamo i capelli, utilizziamo sempre <strong>acqua tiepida</strong>, perché l’acqua troppo calda può stressare il cuoio capelluto, col risultato di produrre più forfora.</p>
<p>Per la detersione, optiamo per uno shampoo anti-forfora.</p>
<p>Un esempio è la <strong>linea Dercos di Vichy</strong>: <a href="https://www.vichy.it/tutti-i-prodotti/cura-del-capello/shampoo/forfora">https://www.vichy.it/tutti-i-prodotti/cura-del-capello/shampoo/forfora</a>.</p>
<p>Gli shampoo di questa linea sono formulati con ingredienti attivi e ipoallergenici, come l’<strong>Acido Salicilico</strong> (per un effetto esfoliante), il <strong>Disolfuro di Selenio</strong> (per trattare la forfora) e le <strong>Ceramidi</strong> (che rendono più forte la chioma).</p>
<p>Presentano una <strong>tripla azione</strong>: detergono la chioma e il cuoio capelluto, vanno ad esfoliare la forfora presente e visibile e agiscono per evitarne la ricomparsa, lasciando una sensazione di comfort e freschezza.</p>
<p>La linea Dercos di Vichy, quindi, va ad eliminare fin da subito la forfora e agisce per prevenirla.</p>
<p>Un’alternativa è lo <strong>shampoo Restivoil Fisiologico Sebonormalizzante</strong>, arricchito da <strong>Bardana </strong>e<strong> Ortica</strong>, due ingredienti che servono a regolarizzare la produzione di sebo, con effetto purificante sul cuoio capelluto.</p>
<p>Questo shampoo regala una detersione efficace e delicata, riequilibrando la produzione di sebo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Trend di mercato: l’andamento della dermocosmetica</title>
		<link>https://www.ctonline.it/cucina-e-benessere/trend-di-mercato-landamento-della-dermocosmetica-1514.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martina]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 May 2024 10:13:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cucina e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[dermocosmetica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ctonline.it/?p=1514</guid>

					<description><![CDATA[<p>La dermocosmetica è un ramo della dermatologia e nasce dal bisogno di capire quali siano le esigenze della nostra pelle, cercando continuamente nuove formulazioni mirate. A differenza della cosmesi, che si occupa di trovare le soluzioni per minimizzare le imperfezioni, la dermocosmetica sfrutta le conoscenze e gli studi della dermatologia, per soddisfare i bisogni della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ctonline.it/cucina-e-benessere/trend-di-mercato-landamento-della-dermocosmetica-1514.html">Trend di mercato: l’andamento della dermocosmetica</a> proviene da <a href="https://www.ctonline.it">Ct Online</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>dermocosmetica</strong> è un ramo della dermatologia e nasce dal bisogno di capire quali siano le esigenze della nostra pelle, cercando <strong>continuamente nuove formulazioni mirate. </strong></p>
<p>A differenza della cosmesi, che si occupa di trovare le soluzioni per minimizzare le imperfezioni, la dermocosmetica sfrutta le conoscenze e gli studi della dermatologia, per soddisfare i bisogni della pelle.</p>
<p>Ma quali sono allora le news in questo campo? Vediamole insieme.</p>
<h2>Dermocosmetica: le ultime ricerche sul mercato</h2>
<p>La <strong>dermocosmetica</strong> si evolve nel tempo, alla continua ricerca di formulazioni e ingredienti nuovi.</p>
<p>Tra le <strong>novità più importanti</strong>, degli ultimi tempi, c’è sicuramente l’utilizzo dei <strong>probiotici</strong>. Ma cosa sono i probiotici? Si tratta letteralmente di microrganismi viventi che si trovano nel corpo, negli integratori e negli alimenti.</p>
<p>L’utilizzo sulla pelle permette un <strong>miglioramento vero e proprio del benessere della pelle</strong>, per un generale rafforzamento della struttura, donando un aspetto più compatto e più luminoso. I probiotici, integrati nelle creme e nei prodotti skincare, permettono di ristabilire l’<strong>equilibrio del microbioma</strong>, rinforzando la barriera cutanea.</p>
<p>Un’altra novità, molto presente negli ultimi tempi, è la creazione di <strong>prodotti cosmetici con ingredienti naturali</strong> e formulazioni che rispettano l’ambiente. Sono diversi i brand, infatti, che scelgono, sempre di più, ingredienti naturali come l’olio di oliva, il burro di karitè o l’olio di cocco, all’interno delle loro formule.</p>
<p>A questo si collega un altro trend, ovvero quello della <strong>trasparenza degli ingredienti e delle formule</strong>. I consumatori sono sempre più invogliati ad acquistare prodotti skincare composti da pochi ingredienti e dichiarati chiaramente nelle liste, per puntare ad una bellezza più semplice e naturale.</p>
<h2>Dermocosmetica: come si articolano i nuovi trend del futuro?</h2>
<p>La dermocosmetica è in continua evoluzione. Ma uno dei trend più presenti nei vari brand è sicuramente la <strong>ricerca del naturale</strong>, un tema da adottare sia alla cosmesi che al proprio stile di vita.</p>
<p>Questo trend si declina diversamente a seconda della parte del mondo in cui ci si trova. In Europa, ad esempio, questa ricerca del naturale vira sull’<strong>ambiente</strong> e sull’importanza di packaging riciclabili e non dannosi per l’ambiente.</p>
<p>Quindi, ecco diffondersi sempre più packaging da poter smaltire naturalmente e i formati da poter ricaricare, per impattare meno sull’ambiente.</p>
<p>Come anticipato, la ricerca del naturale e della semplicità si rispecchiano anche nelle formulazioni dei cosmetici, con liste d’ingredienti che diventano sempre più brevi e comprensibili ai consumatori, in modo da dare un’informazione più trasparente.</p>
<p>Vengono preferiti i <strong>prodotti green</strong>, con ingredienti naturali di cui si conoscono le origini e la tracciabilità. Ma soprattutto che siano eco-friendly, vegani e non testati sugli animali.</p>
<p>Un altro trend molto attivo vede un’attenzione più mirata ai <strong>trattamenti notturni</strong>. Si prediligono prodotti cosmetici che possano ottimizzare le naturali funzioni biologiche, per ottenere un aspetto più giovane e luminoso.</p>
<p>Durante la notte, infatti, la nostra pelle è sottoposta ad un <strong>processo di rinnovamento cellulare</strong>, con la moltiplicazione delle cellule dell’epidermide, che ha il suo picco all’una di notte.</p>
<p>Per questo, impazzano i trattamenti notturni per la pelle, che lasciano “riposare” la pelle, favorendo la sua rigenerazione.</p>
<h3>Quali sono i prodotti dermocosmetici più innovativi?</h3>
<p>La dermocosmetica guarda al futuro, ideando sempre più <a href="https://www.lancome.it/"><strong>trattamenti skincare, make up e fragranze.</strong></a> Un esempio è <strong>Rénergie H.P.N. 300 – Peptide Cream</strong>, la crema anti-età di <strong>Lancôme</strong>. Questo trattamento viso s’ispira alla scienza della rigenerazione e unisce i benefici dell’acido ialuronico e della niacinamide a quello di oltre 300 peptidi.</p>
<p>La crema dona un effetto lifting alla pelle, rendendola più elastica e compatta, minimizzando le rughe e i segni del tempo.</p>
<p>Un altro esempio sono le <strong>Vitamin C Booster Ampoule </strong>di<strong> Faces of Fey</strong>, delle ampolle che donano un effetto wow sulla pelle. Grazie all’alto contenuto di <strong>Vitamina C</strong>, all’interno della formula, questo trattamento riesce a stimolare la formazione del collagene, contrastando l’invecchiamento precoce della cute e l’aspetto delle macchie cutanee.</p>
<p>Un altro prodotto dermocosmetico molto innovativo è <strong>Eyelash Activating Serum</strong>, il siero rinforzante per le ciglia di <strong>M2 Beauté</strong>.</p>
<p>Si tratta di un siero che prolunga la fase della crescita delle ciglia e ne ritarda la caduta precoce, grazie alla sua formula rinforzante. Il siero va applicato sulle ciglia deterse, una volta al giorno, dalle radici alle punte.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ctonline.it/cucina-e-benessere/trend-di-mercato-landamento-della-dermocosmetica-1514.html">Trend di mercato: l’andamento della dermocosmetica</a> proviene da <a href="https://www.ctonline.it">Ct Online</a>.</p>
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		<title>Come scegliere il servizio da tavola perfetto per la primavera</title>
		<link>https://www.ctonline.it/cucina-e-benessere/come-scegliere-il-servizio-da-tavola-perfetto-per-la-primavera-1371.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martina]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 May 2022 13:55:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cucina e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[servizio da tavola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Stai cercando di dare alla tua tavola un nuovo look fresco per la primavera? Forse non sei sicuro da dove iniziare quando si tratta di scegliere le stoviglie perfette. Sul sito Cookinglife potrete trovare una vasta selezione di stoviglie, servizi per la tavola e utensili per la vostra tavola primaverile. Continuate a leggere per scoprire [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Stai cercando di dare alla tua tavola un nuovo look fresco per la primavera? Forse non sei sicuro da dove iniziare quando si tratta di scegliere le stoviglie perfette. Sul sito <a href="https://cookinglife.it/">Cookinglife</a> potrete trovare una vasta selezione di stoviglie, servizi per la tavola e utensili per la vostra tavola primaverile. Continuate a leggere per scoprire come scegliere un set elegante e pratico per la primavera 2022.</p>
<ol>
<li><strong>Tenete a mente la combinazione di colori della vostra tavola</strong></li>
</ol>
<p>Il modo più elegante per scegliere ed acquistare un nuovo servizio da tavola è quello di osservare le combinazioni di colori, motivi e decorazioni presenti nella tua casa. I colori per la tovaglia, i tovaglioli ed i piatti dovrebbero essere complementari tra loro. Se è già presente una tovaglia colorata o ricca di motivi, è meglio optare per servizi semplici ed eleganti. Presta inoltre attenzione alla dimensione del tuo tavolo, troppe decorazioni potrebbero farlo sembrare disordinato ed ingombrante.</p>
<ol start="2">
<li><strong>Scegli piatti, ciotole e tazze in linea con le tendenze della stagione</strong></li>
</ol>
<p>Con l’arrivo della primavera, tutto si ispira al clima mite e i fiori appena sbocciati. Perché non decorare la propria tavola con un servizio dai motivi floreali, oppure con degli accenti di oro e argento per un tocco di lusso. Le tazze di ceramica possono essere sostituite con bicchieri semplici in vetro, un’opzione che può essere abbinata a molti diversi stili e colori.</p>
<ol start="3">
<li><strong>Abbina diversi modelli, colori e design</strong></li>
</ol>
<p>Non c’è freno alla creatività quando si tratta di scegliere i vari colori e motivi per una tavola primaverile. Ovviamente tutto dipende dal tuo stile e dalle tue preferenze. Perché non mescolare piatti e bicchieri in tinta unita con una tovaglia a stampa o con motivi colorati? Per una dichiarazione di stile più audace, prova ad utilizzare colori contrastanti. L’importante è sperimentare con l’arredo per la tavola finché non si trova una combinazione vincente e adatta ai tuoi gusti.</p>
<ol start="4">
<li><strong>Non dimenticarti degli accessori: tovaglioli, tovagliette ed utensili</strong></li>
</ol>
<p>I tovaglioli e le tovagliette sono un ottimo modo per vestire la tua tavola, aggiungere colore ed interesse al look finale. Combina vari tessuti e texture per creare look unici ed originali. Le tovagliette colorate illuminano la tavola. Gli utensili in acciaio inossidabile daranno alla tavola aspetto elegante e raffinato, mentre bambù o legno sono materiali più convenienti e meno impegnativi. Infine, utilizza dei fiori freschi per rallegrare la tavola e darle vita.</p>
<ol start="5">
<li><strong>Pensa all’atmosfera che desideri creare</strong></li>
</ol>
<p>Il modo perfetto per orientarti quando scegli un servizio da tavola è pensare all’atmosfera che desideri creare. In che modo desideri far sentire i tuoi ospiti? Presta attenzione ai dettagli e assicurati che tutto sia coerente con l’atmosfera che stai creando. Non avere inoltre paura di aggiungere articoli nuovi e vintage insieme per un look più retro. Presta infine attenzione all’illuminazione della stanza, una stanza mal illuminata potrebbe rovinare l’intero arredamento.</p>
<p>La primavera è il momento perfetto per tirare fuori le stoviglie leggere e ariose e godersi i pasti all&#8217;aperto. Sia che stiate pianificando un picnic o che vogliate semplicemente aggiornare le vostre stoviglie per la stagione, speriamo che la nostra guida vi abbia aiutato a scegliere i pezzi perfetti per le vostre esigenze.</p>
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		<title>La ricetta facile facile per fare il limoncello fatto in casa</title>
		<link>https://www.ctonline.it/cucina-e-benessere/ricetta-limoncello-fatto-in-casa-2-1277.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Peccianti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Nov 2021 08:00:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cucina e Benessere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La ricetta del limoncello fatto in casa è una ricetta tipica della tradizione campana, ancora più nello specifico della Costiera Amalfitana. Tradizionalmente, infatti, questo liquore viene realizzato con la scorza degli agrumi che nascono in questo specifico territorio: lo Sfusato Amalfitano o l’Ovale di Sorrento. Il limoncello ha una sua personalissima storia attraversata da aneddoti [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>ricetta del limoncello fatto in casa</strong> è una ricetta tipica della tradizione campana, ancora più nello specifico della Costiera Amalfitana. Tradizionalmente, infatti, questo liquore viene realizzato con la scorza degli agrumi che nascono in questo specifico territorio: lo Sfusato Amalfitano o l’Ovale di Sorrento.</p>
<p>Il limoncello ha una sua personalissima storia attraversata da aneddoti e leggende. La <strong>ricetta del limoncello fatto in casa</strong> è contesa da capresi, amalfitani e sorrentini. Il primo marchio &#8220;Limoncello&#8221; ufficialmente registrato è del 1988 ed a farlo fu l’imprenditore Massimo Canale. A Capri, dunque, sono in tantissimi a sostenere che la nascita di questo liquore sia legata alla storia di questa famiglia. Infatti, sembrerebbe che questo liquore sia nato all&#8217;inizio del &#8216;900 seguendo la <strong>ricetta del limoncello della nonna</strong>. Si tratta quindi di una classica preparazione casalinga, come lo è anche la <a href="https://www.allspace.it/benessere/ricetta-pastiera-398.html">pastiera napoletana</a>, ma che successivamente è diventato un prodotto industriale su larga scala.<br />
Vediamo, dunque, qual è la <strong>ricetta del limoncello della nonna</strong>.</p>
<h2>Ricetta del limoncello fatto in casa</h2>
<h3>Ingredienti</h3>
<ul>
<li>5 limoni grandi non trattati</li>
<li>500ml di alcol pure a 95°</li>
<li>600g di zucchero</li>
<li>750ml di acqua</li>
</ul>
<h3>Procedimento</h3>
<p>Dopo aver elencato gli ingredienti che ci occorrono vediamo insieme <strong>come fare il limoncello a casa</strong>. La prima cosa da fare è quella di lavare accuratamente i limoni sotto un  getto d&#8217;acqua corrente. E&#8217; importante utilizzare una spugnetta nuova per pulire i limoni in modo da eliminare delicatamente eventuali impurità. Una volta lavati, asciugate i limini con un canovaccio poi sbucciateli con un pelapatate.<br />
Qui sarà importante fare attenzione a tagliare solamente la parte giacca della buccia lasciando quella bianca che potrebbe far risultare amaro il vostro<strong> limoncello fatto in casa</strong>.</p>
<p>A questo punto, non dovrete fare altro che prendere un recipiente di vetro dotato di chiusura ermetica e versare al suo interno l&#8217;alcool e le scorze dei limoni. Chiudete ermeticamente il barattolo e lasciate a macerare le scorze in un luogo al buio e lontano da fonti di calore per almeno 30 giorni.</p>
<p>Trascorso questo periodo di tempo è arrivato il momento di proseguire con la <strong>ricetta del limoncello fatto in casa della nonna</strong>. Dunque, prendete le scorze macerate nell&#8217;alcool e preparate lo sciroppo versando in un tegame l&#8217;acqua e lo zucchero e portando ad ebollizione. Raggiunto il bollore spegnete il fuoco e lasciatelo freddare completamente. Una volta freddato completamente aggiungete lo sciroppo di acqua e zucchero al contenitore con le scorze di limone e lasciate riposare questo composto sempre al buio e lontano da fonti di calore per altri 40 giorni.</p>
<p>Trascorso questo tempo riprendete il barattolo, agitatelo e poi filtrate il contenuto con un colino raccogliendo il liquore ottenuto in una bottiglia. Ecco che avrete realizzato il vostro <strong>limoncello fatto in casa con la ricetta della nonna</strong>!</p>
<p>Per quanto riguarda la sua conservazione è bene ricordare che il limoncello deve essere conservato in un luogo fresco e asciutto,  dentro il frigorifero oppure in freezer. La presenza dello zucchero e dell&#8217;alcool gli impedirà di congelare.</p>
<h2>Crema di limoncello fatta in casa</h2>
<p>Dopo aver visto la <strong>ricetta del limoncello fatto in casa</strong> passiamo a vedere <strong>come fare la crema di limoncello fatta in casa</strong>.<br />
Questa ricetta ancora più golosa della precedente segue pressoché lo stesso procedimento della realizzazione del limoncello.<br />
Si puliscono e tagliano le bucce dei limoni e si mettono a macerare come nella ricetta precedente, aggiungendo questa volta anche una bacca di vaniglia.<br />
Ciò che cambia rispetto alla <strong>ricetta del limoncello fatto in casa</strong> è ciò che avviene in seguito alla macerazione delle scorze di limone.<br />
Trascorso il tempo di macerazione si riprendono le scorze di limone filtrando il liquido ottenuto con un colino. A questo punto si realizza la crema unendo 500gr di latte intero e 500gr di panna liquida ad 1kg di zucchero portando tutto ad ebollizione a fuoco moderato. Raggiunto il bollore si toglie la crema dal fuoco e si lascia freddare. Una volta raffreddato si aggiunge il liquido filtrato alla crema e si miscela il tutto con un frullatore ad immersione fino a quando non si riuscirà ad ottenere una crema liscia.<br />
Questa dovrà poi esser conservata in frigorifero almeno un mese prima di consumarla.</p>
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		<title>Cos&#8217;è lo yoga facciale: la nuova tecnica giapponese per viso e collo</title>
		<link>https://www.ctonline.it/cucina-e-benessere/yoga-facciale-1182.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Peccianti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Aug 2021 09:26:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cucina e Benessere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con lo yoga facciale è possibile tonificare il proprio viso rendendolo più giovane e luminoso: vediamo insieme di cosa si tratta. Lo yoga facciale giapponese è una pratica che si sta affermando sempre di più per cui risulta praticamente impossibile non aver mai sentito parlare di &#8216;face yoga&#8216; negli ultimi anni. Cercando di scoprirne di [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con lo yoga facciale è possibile <strong>tonificare il proprio viso</strong> rendendolo più giovane e luminoso: vediamo insieme di cosa si tratta.</p>
<p>Lo yoga facciale giapponese è una pratica che si sta affermando sempre di più per cui risulta praticamente impossibile non aver mai sentito parlare di &#8216;<em>face yoga</em>&#8216; negli ultimi anni. Cercando di scoprirne di più in proposito possiamo dire che lo yoga facciale giapponese è una particolare disciplina che combina in sé i classici elementi dello <a href="https://www.tosm.it/sport-e-tempo-libero/yoga-quali-sono-i-benefici-di-questa-disciplina-fisica-e-mentale-1742.html">yoga</a> come l&#8217;attenzione alla respirazione e la correttezza della postura a movimenti espressivi mirati. In questo modo, lo yoga facciale giapponese fornisce benefici sia dal punto di vista fisico e mentale.</p>
<p>Sarà inevitabile notare dei cambianti confrontando il proprio viso prima e dopo lo yoga facciale dal momento che questi esercizi ci insegneranno a <strong>muovere tutti i muscoli del viso</strong> e, soprattutto, come poter donare al proprio volto un <strong>aspetto più simmetrico</strong> ed una<strong> pelle più giovane e luminosa</strong>.<br />
Per poter notare i primi risultati prima e dopo lo yoga facciale non occorrerà tantissimo tempo dal momento che basteranno appena 10 minuti al giorno di allenamento davanti ad uno specchio.</p>
<h3>Benefici e controindicazioni dello yoga facciale</h3>
<p>In realtà non esistono controindicazioni sullo yoga facciale dal momento che si tratta di una pratica che non richiede particolari sforzi fisici e che non risulta essere dannosa per nessuno.<br />
Dal momento che non vi sono controindicazioni nello yoga facciale, da questa pratica si possono trarre solamente benefici.<br />
Infatti, il <strong>nostro volto è composto da circa 60 muscoli</strong> diversi i quali ci danno la possibilità di esprimere le nostre emozioni e che caratterizzano il nostro viso. Si noteranno, dunque, nelle differenze tra il prima ed il dopo yoga facciale giapponese dal momento che l&#8217;allenamento di tutti questi muscoli avranno un effetto anti età sul nostro volto, in quanto questi <strong>muscoli verranno tonificati, ridensificati e distesi</strong>.<br />
Non solo, con lo yoga facciale giapponese si avrà anche un <strong>miglioramento della circolazione sanguigna</strong>, una notevole <strong>riduzione e prevenzione della comparsa delle rughe</strong> ed una maggiore <strong>elasticità ed ossigenazione della pelle</strong>.<br />
In aggiunta a tutto questo, oltre ai numerosi benefici fisici ed estetici che lo yoga facciale può portare, si avranno anche dei benefici mentali dal momento che dalla sua pratica si avrà benessere e maggiore serenità.</p>
<h3>Esercizi di yoga facciale da poter fare a casa</h3>
<p><strong>Riscaldamento</strong> &#8211; Si dovranno spalancare gli occhi, sorridere molto, tirare fuori la lingua, far ruotare la testa a destra e a sinistra e infine toccare le orecchie con i polpastrelli facendo in modo da esercitare n po&#8217; di pressione.</p>
<p><strong>Rughe della fronte</strong> &#8211; Per allenare questa parte del viso si dovrà corrugare la fronte e mantenere questa posizione per circa 10 o 15 secondi. Dopo di ché si dovrà spalancare gli occhi e tendere la pelle della fronte. Occorrerà ripetere questo esercizio almeno 10 volte.</p>
<p><strong>Contorno labbra</strong> &#8211; Per distendere i muscoli di questa zona del viso si dovranno mettere gli indici ai lati della bocca e tirare verso l’esterno. Nello stesso tempo si dovrà fare forza con i muscoli in modo da impedire il movimento. Si dovrà mantenere ferma la posizione delle dita e ripeter l’esercizio circa 20 volte ogni giorno per vedere i primi risultati.</p>
<p><strong>Zigomi</strong> &#8211; Per allenare gli zigomi occorrerà gonfiare le guance e mantenere questa posizione per alcuni secondi, poi ingoiare l&#8217;aria. Ripetere 20 volte a sessione.</p>
<p><strong>Zampe di gallina</strong> &#8211; Le tanto temute zampe di gallina possono essere combattute posizionando gli indici sotto le sopracciglia, i pollici sugli zigomi e tirando in maniera molto delicata facendo in modo da aprire gli occhi. Successivamente si dovrà richiudere facendo opposizione con la forza delle dita. Ripetere questo esercizio almeno 10 volte a sessione.</p>
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		<title>Smalto semipermanente: l’alleato numero uno delle donne</title>
		<link>https://www.ctonline.it/cucina-e-benessere/smalto-semipermanente-lalleato-numero-uno-delle-donne-1167.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martina]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Aug 2021 07:00:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cucina e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[smalto semipermanente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Avere le unghie curate è importante e lo hanno capito bene tutte quelle persone che durante il lockdown, si sono viste privare della possibilità d’incontrare la propria estetista di fiducia. Uno dei trattamenti più gettonati per avere sempre mani belle e unghie impeccabili, è lo smalto semipermanente, ovvero uno smalto ultra resistente, più sottile del [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Avere le unghie curate è importante e lo hanno capito bene tutte quelle persone che durante il lockdown, si sono viste privare della possibilità d’incontrare la propria estetista di fiducia.</p>
<p>Uno dei <strong>trattamenti più gettonati</strong> per avere sempre mani belle e unghie impeccabili, è lo smalto semipermanente, ovvero uno smalto ultra resistente, più sottile del gel e che non richiede una limatura profonda per essere rimosso. <a href="https://www.capellopoint.it/mani-e-unghie/smalto-semipermanente.html"><strong>Lo smalto semipermanente</strong></a> senza ombra di dubbio, è adatto per chi ha problemi di onicofagia e vuole cessare di mangiarsi le unghie in maniera nervosa. Inoltre è l’alleato perfetto per chi utilizza spesso le mani nella propria attività lavorativa, come ad esempio bariste e lavapiatti e per chi le urta frequentemente per motivi di sport o hobby. Lo smalto semipermanente è perfetto anche per partecipare a matrimoni e cerimonie di ogni tipo, in quanto può essere <strong>messo con largo anticipo</strong>, senza ridursi a frettolose applicazioni dell’ultimo minuto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Come si applica lo smalto semipermanente?</strong></p>
<p>Lo smalto semipermanente necessita di essere applicato su una mano curata, dove è stata eseguita una <strong>manicure in piena regola d’arte</strong>. Con la rimozione delle cuticole, si avrà così un letto ungueale pronto ad accogliere il resto delle applicazioni (sono previsti diversi prodotti). Se la pelle intorno all’unghia appare eccessivamente dura, è possibile ammorbidirla con degli impacchi di crema nutriente. Una volta fatta la manicure, si passerà a stendere il <strong>primer</strong>, ovvero una base protettiva trasparente che asciugando in pochi secondi, va a proteggere l’unghia e a prepararla per accogliere la stesura della base e del colore. Dopo il primer infatti, viene steso uno smalto trasparente abbastanza sodo, chiamato “<strong>base</strong>”, che necessita di circa 20 secondi di asciugatura in lampada UV o Led per risultare compatto e pronto ad essere colorato. Il processo in cui lo smalto si asciuga in lampada, viene chiamato <em>polimerizzazione</em>, ed è previsto anche dopo la <strong>stesura del colore</strong>. Nel caso in cui si notino sbavature di colore, è possibile rimuoverle utilizzando dei bastoncini di legno dalla punta obliqua. La fine dell’applicazione dello smalto semipermanente avviene con la stesura del top coat, a protezione degli strati sottostanti.</p>
<p><strong>Rimozione dello smalto semipermanente – Un’operazione molto semplice</strong></p>
<p>Anche la rimozione dello smalto semipermanente, come la sua applicazione, è facile e veloce da effettuare. Per toglierlo basterà <strong>limare leggermente</strong> il suo strato superiore e sottoporlo ad <strong>impacchi in liquido solvente di circa 20 minuti</strong>. Il modo migliore per effettuare gli impacchi è avvolgere l’unghia in un dischetto di cotone intriso di solvente e tenuto ben saldo da una striscia di carta stagnola. Alla fine della rimozione si potrà proseguire con una nuova applicazione o semplicemente con il massaggio di una crema nutriente sia per la pelle che per le unghie.</p>
<p>Ecco quindi che abbiamo parlato di un trattamento estetico molto ambito, da effettuare però solo ed esclusivamente con materiali di qualità, controllati e non dannosi per la salute. Chi opta per il fai-da-te è bene che tenga a mente che prodotti di seconda scelta, dai dubbi ingredienti, potrebbero causare problematiche non solo estetiche, ma anche dannose per il letto ungueale.</p>
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		<title>Fare il limoncello come una volta: la ricetta originale della nonna</title>
		<link>https://www.ctonline.it/hobby/ricetta-limoncello-fatto-in-casa-1082.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Peccianti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Aug 2021 07:00:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cucina e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Hobby]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ctonline.it/?p=1082</guid>

					<description><![CDATA[<p>Vuoi preparare un limoncello fatto in casa seguendo la ricetta tradizionale? Qui di seguito ti spiegheremo tutti i passaggi da fare. Il limoncello è senza dubbio uno dei liquori più popolari nel nostro paese ed è realizzato con la scorza degli agrumi della Campania, in particolare, come vuole la tradizione, vengono impiegati i limoni tipici [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ctonline.it/hobby/ricetta-limoncello-fatto-in-casa-1082.html">Fare il limoncello come una volta: la ricetta originale della nonna</a> proviene da <a href="https://www.ctonline.it">Ct Online</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Vuoi preparare un limoncello fatto in casa seguendo la ricetta tradizionale? Qui di seguito ti spiegheremo tutti i passaggi da fare.</p>
<p>Il limoncello è senza dubbio uno dei liquori più popolari nel nostro paese ed è realizzato con la scorza degli agrumi della Campania, in particolare, come vuole la tradizione, vengono impiegati i limoni tipici del territorio della <a href="https://www.nuct.it/turismo-e-viaggi/amalfi-1220.html">Costiera amalfitana</a>: soprattutto lo Sfusato Amalfitano o l’Ovale di Sorrento.<br />
Nato come preparazione casalinga, tanto che il <strong>limoncello fatto in casa con la ricetta della nonna</strong> è presente in tutte le case degli italiani, questo liquore ha raggiunto una grande popolarità intorno agli anni 80, quando è diventato oggetto di produzione industriale su larga scala.</p>
<p>Il <strong>limoncello fatto in casa con la ricetta della nonna</strong> è molto semplice da realizzare, ma bisogna fare attenzione ad ogni passaggio e seguirlo in maniera meticolosa per riuscire ad ottenere, nell&#8217;arco di un paio di mesi, un <strong>limoncello fatto in casa con la ricetta tradizionale</strong>.<br />
Vediamo insieme come fare.</p>
<h2>Ricetta tradizionale del limoncello</h2>
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<div class="gz-head-ingredients">
<h3>Ingredienti</h3>
<ul>
<li>Limoni grandi, biologici non trattati 5</li>
<li>Alcol puro a 95° 500 ml</li>
<li>Zucchero 600 g</li>
<li>Acqua 750 ml</li>
</ul>
<h3>Preparazione</h3>
<p>Per realizzare il limoncello fatto in casa secondo la ricetta della nonna la prima cosa da fare è senza dubbio quella di lavate i limoni accuratamente sotto il getto dell’acqua corrente. Per lavarli in maniera ancora più accurata è possibile utilizzare una spugnetta nuova in modo da poter eliminare tutte le eventuali impurità che potrebbero essersi annidiate nella buccia. Dopo aver compiuto questa operazione, poi, si dovranno asciugare i limoni utilizzando un canovaccio pulito.<br />
Una volta asciutti si potrà passare a sbucciare i limoni aiutandoci con un pelapatate e facendo in modo di prelevare dall&#8217;agrume soltanto la parte gialla della buccia. La parte bianca farebbe diventare il limoncello troppo amaro.</p>
<p>A questo punto si procede con la preparazione del limoncello fatto in casa con la ricetta della nonna prendendo un contenitore di vetro con chiusura ermetica. All&#8217;interno di questo andranno inserite le scorze dei limoni e l&#8217;alcool. A questo punto si chiude il barattolo e lo si mette al buio e lontano da fonti di calore a macerare per circa 30 giorni.</p>
<p>Una volta trascorso questo tempo si può proseguire con la realizzazione del limoncello secondo la ricetta tradizionale. Si recuperano le scorze e si prepara lo sciroppo versando in un tegame l&#8217;acqua e lo zucchero portandoli a bollore.</p>
<p>Quando l&#8217;acqua e lo zucchero avranno raggiunto il bollore si spegne in fuoco e si versa lo sciroppo all&#8217;interno di una brocca lasciandolo raffreddare completamente. Una volta freddo si aggiunge lo sciroppo nel contenitore con le scorze di limone agitando bene il barattolo. A questo punto si deve nuovamente lasciar riposare il tutto per circa 40 giorni, sempre al buio e lontano da fonti di calore.</p>
<p>Trascorso questo tempo basterà agitare il barattolo e filtrare il suo contenuto per avere il vostro limoncello fatto in casa con la ricetta tradizionale.</p>
<h2>Ricetta crema di limoncello</h2>
<p>Per quanto riguarda, invece, la ricetta della crema di limoncello il procedimento cambia leggermente.</p>
<h3>Ingredienti</h3>
<ul>
<li>Scorza di limone (non trattata) della Costiera 8</li>
<li>Alcol puro a 95° 500 g</li>
<li>Panna fresca liquida 500 g</li>
<li>Latte intero 500 g</li>
<li>Baccello di vaniglia 1</li>
<li>Zucchero 1 kg</li>
</ul>
<h3>Preparazione</h3>
<p>Il procedimento è abbastanza simile alla preparazione del limoncello.<br />
Le bucce del limone devono esser messe a macerare insieme al baccello di vaniglia e trascorso il tempo di macerazione, queste dovranno essere unite non più allo sciroppo di zucchero e acqua ma ad una crema realizzata con latte intero, panna e zucchero.<br />
Una volta che si sarà raffreddato tutto, miscelate tutto quanto con un frullatore ad immersione fino ad ottenere una crema liscia che verrà riposta in freezer per circa un mese prima di essere servita.</p>
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		<title>Ricetta polpette di patate: gli ingredienti principali ed il procedimento</title>
		<link>https://www.ctonline.it/cucina-e-benessere/ricetta-polpette-di-patate-912.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Peccianti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Mar 2021 08:00:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cucina e Benessere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La ricetta delle crocchette di patate, sia fritte oppure al forno, è una delle più amate di sempre da tutti: grandi e bambini. Morbide dentro e croccanti fuori, sono amate in tutte le sue varianti: di carne o vegetariane, non c’è limite alla fantasia. Le polpette di patate che vi proponiamo qui di seguito si [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricetta delle crocchette di patate, sia fritte oppure al forno, è una delle più amate di sempre da tutti: grandi e bambini.<br />
Morbide dentro e croccanti fuori, sono amate in tutte le sue varianti: di carne o vegetariane, non c’è limite alla fantasia.<br />
Le polpette di patate che vi proponiamo qui di seguito si ispirano a una tipica ricetta siciliana caratterizzata dall’aggiunta di caciocavallo. Se è vero che la semplicità premia sempre in cucina, questi bocconcini dorati vi conquisteranno al primo assaggio con la loro consistenza e il fresco profumo di prezzemolo. Facili e veloci da preparare grazie alla cottura in padella, le polpette di patate fritte sono perfette da servire come aperitivo in alternativa alle classiche crocchette, ma saranno ottime anche come secondo piatto vegetariano.<br />
Vediamo insieme come prepararle.</p>
<h2>Ricetta delle polpette di patate</h2>
<h3>Ingredienti per circa 30 polpette</h3>
<ul>
<li>Patate 500 g</li>
<li>Caciocavallo 100 g</li>
<li>Pangrattato 80 g</li>
<li>Grana Padano DOP da grattugiare 60 g</li>
<li>Uova 2</li>
<li>Prezzemolo q.b.</li>
<li>Sale fino q.b.</li>
<li>Pepe nero q.b.</li>
</ul>
<h3>Procedimento per la ricetta delle polpette di patate</h3>
<p>la prima cosa da fare per preparare la ricetta delle polpette di patate fritte o al forno è quella di lessare le patate partendo dall’acqua fredda per circa 30-40 minuti dal bollore finché non saranno morbide, verificando con i rebbi di una forchetta. Nel frattempo grattugiate il caciocavallo con una grattugia a fori larghi.<br />
Quando le patate saranno cotte, sbucciatele e schiacciatele ancora calde all’interno di una ciotola. Aggiungete il caciocavallo, il sale, il pepe e le uova. Successivamente aggiungete anche il pangrattato, il Grana grattugiato ed il prezzemolo tritato.</p>
<p>Mescolate il tutto con una forchetta fino ad ottenere un composto omogeneo. Ora prelevate delle piccole porzioni di impasto da circa 25 g l’una e formate delle palline, poi schiacciatele leggermente fra i palmi delle mani. Man a mano che saranno pronte, adagiate le polpette su un vassoio.</p>
<p>Se volete realizzare la ricetta delle polpette di patate fritte, versate un dito di olio in una padella antiaderente e mettetela sul fuoco. Quando l’olio sarò ben caldo aggiungete le polpette e fatele dorare su entrambi i lati, ci vorranno pochi minuti. Scolate le polpette di patate su carta assorbente e servitele ancora calde!</p>
<p>Se volete realizzare la ricetta delle polpette di patate al forno allora dovrete preparare anche la panatura: in una ciotola sbattete le uova, in un altro piatto versate il pangrattato. Quindi riprendete le polpette, passatele nell’uovo e poi nel pangrattato ed infine mettete tutto in forno a 180° per circa 15 minuti, finché le polpette non saranno dorate.</p>
<h3>Consigli per delle polpette di patate perfette</h3>
<p>Si consiglia di utilizzare un tipo di caciocavallo stagionato o semi-stagionato.<br />
Potete aromatizzare l’impasto delle polpette di patate con delle foglioline di menta invece che col prezzemolo: avranno un sapore più fresco e deciso.<br />
Se vi piacciono i sapori decisi potete aggiungere anche uno spicchio di aglio tritato o altre spezie come la paprika.</p>
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